Madre Teresa di Calcutta e la notte dello spirito: il silenzio che parla di Dio — Santi e Beati
Madre Teresa di Calcutta e la notte dello spirito: il silenzio che parla di Dio
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Autore: Editrice Shalom
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Madre Teresa di Calcutta è una delle figure spirituali più amate del XX secolo. Il suo volto sorridente, le sue mani che accarezzano i moribondi, la sua voce ferma nel difendere la dignità dei poveri: tutto in lei parla di amore concreto, vissuto fino all’ultimo respiro. Ma dietro quella luce, si nascondeva un lungo cammino nel buio. Per quasi cinquant’anni, Madre Teresa ha vissuto una profonda notte dello spirito, un’esperienza di aridità e silenzio interiore che l’ha avvicinata ancora di più al mistero della Croce.
I santi non sono supereroi
Spesso pensiamo ai santi come a esseri perfetti, sempre certi, sempre sereni. Ma la verità è che i santi sono come noi: persone fragili, attraversate da dubbi, paure, momenti di scoraggiamento. La santità non è assenza di difficoltà, ma capacità di restare fedeli anche quando tutto sembra crollare.
Madre Teresa, in lettere private rese pubbliche dopo la sua morte, ha rivelato una sofferenza spirituale profonda: «Gesù ha un amore speciale per te. Ma a volte, la profondità di quell’amore si manifesta nel silenzio«. Sentiva di non percepire più la presenza di Dio, di essere abbandonata, eppure continuava a servire con instancabile dedizione.


