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Un cuore materno che non smette di chiamare. Scoprite il messaggio eterno nel libro del cardinale Comastri
Tempo di lettura: 3 min
Autore: Editrice Shalom
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È una domanda che da secoli risuona nei cuori dei credenti e non solo, un interrogativo che sfida la ragione e accende la speranza: «Perché la Madonna appare?».
Il cardinale Angelo Comastri, da sempre innamorato della Vergine, con la profondità della sua fede e la sensibilità del suo cuore pastorale, ci guida in un viaggio emozionante alla scoperta di questa misteriosa, ma quanto mai reale, presenza materna nel mondo. Attraverso le pagine del suo nuovo libro, si svela non solo la storia di queste apparizioni, ma il loro messaggio vibrante e urgente per la nostra generazione.
Un amore che non abbandona mai
Il cardinale Comastri ci ricorda che la Madonna, fin dal momento in cui Gesù le affidò Giovanni ai piedi della Croce – e con lui, ciascuno di noi – ha preso sul serio il suo ruolo di Madre universale. La sua presenza non è un semplice ricordo del passato, ma una «maternità attiva» che si manifesta in modo straordinario, specialmente attraverso le apparizioni. È un amore che si china sugli umili, sui piccoli, su coloro che il mondo spesso dimentica.
Lourdes: il trionfo dell’umiltà sulla superbia
Per capire in quale modo la Vergine sa essere Madre, basta immergersi nell’emozionante racconto di Lourdes: l’11 febbraio 1858, la Vergine scelse Bernadette Soubirous, la figlia di un mugnaio fallito, precipitata nella miseria più nera. Una giovane povera e incolta a cui Maria rivelò il suo nome in dialetto locale: «Io sono l’Immacolata Concezione». Questa scelta non è casuale: è un messaggio chiaro per tutti noi. Lourdes è il luogo dove la Madonna ha infranto «le orgogliose certezze dell’illuminismo», ricordandoci che l’uomo non basta a sé stesso, che «c’è un al di là, c’è Dio, c’è il Paradiso, c’è il rischio di perdere il Paradiso usando male la libertà».
E come non commuoversi di fronte alla conversione spettacolare del dottor Alexis Carrel, il medico ateo che andò a Lourdes per «smascherare le presunte guarigioni» e invece si ritrovò a cadere in ginocchio esclamando: «Vergine benedetta, hai vinto! Hai mandato in frantumi la corazza del mio orgoglio. Ora voglio credere e spenderò la mia vita per testimoniare la mia fede». Un trionfo della fede che mette ancora oggi in discussione l’indifferenza contemporanea.


