Santi e Beati
Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati: due santi per il nostro tempo
Tempo di lettura: 3 min
Autore: Editrice Shalom
Cosa troverai in questo articolo?
Oggi, alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica con il rito di canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Un evento atteso da fedeli di tutto il mondo, che si inserisce nel cuore del Giubileo, e che rappresenta un segno potente della vitalità della Chiesa e della sua attenzione alle nuove generazioni.
Le reliquie di Frassati, trasferite da Torino a Roma il 26 luglio, sono state venerate nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva fino al 4 agosto, in un pellegrinaggio spirituale che ha coinvolto migliaia di giovani.
Due vite, una sola santità
Carlo Acutis (1991–2006), nato a Londra e cresciuto a Milano, è stato un adolescente appassionato di informatica e profondamente innamorato dell’Eucaristia. La sua mostra sui miracoli eucaristici, realizzata online, ha raggiunto ogni angolo del mondo. Carlo ha vissuto la fede con semplicità e radicalità, testimoniando che la santità è possibile anche nel quotidiano di un ragazzo del XXI secolo.
Pier Giorgio Frassati (1901–1925), torinese, studente di ingegneria, alpinista e terziario domenicano, ha incarnato le Beatitudini con una vita dedicata ai poveri, agli ammalati e agli emarginati. La sua spiritualità era concreta, fatta di gesti silenziosi e di una carità operosa. Il suo motto “Verso l’alto” è diventato simbolo di una fede che non si accontenta, che cerca Dio nella bellezza e nella fatica.


