Camminiamo insieme — Giugno. Il mese che batte al ritmo dell’amore divino!
Giugno il mese che batte al ritmo dell'amore divino
Tempo di lettura: 3 min
Autore: Editrice Shalom
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Giugno è arrivato! Per molti significa giornate più lunghe e vacanze in vista. Ma c’è un altro significato che questo mese porta con sé: è il mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù.
Questa devozione, pur avendo radici antiche, ha ricevuto nuovo impulso nel XVII secolo grazie a santa Margherita Maria Alacoque. Gesù stesso le ha chiesto di diffondere la devozione al suo Sacro Cuore, fonte di amore infinito per l’umanità. Da quel momento, la missione di santa Margherita è stata diffondere un messaggio che riporta al centro l’amore divino e umano di Gesù.
Ma perché proprio giugno? Perché spesso vi si celebra la festa del Sacro Cuore, solitamente il terzo venerdì dopo Pentecoste.
Il Cuore di Gesù. Un Amore che parla ancora oggi
Forse pensi a questa devozione come a qualcosa di “antico. È vero, le sue radici sono profonde, ma il suo messaggio è più attuale che mai in un’epoca segnata da individualismo e incertezza.
Il Cuore di Gesù è il centro della persona umana di Cristo, da cui sgorga l’amore per ogni uomo e donna. È un cuore che ha conosciuto le gioie e i dolori umani, che si è offerto per la salvezza di tutti. Un cuore che continua a battere all’unisono con il nostro, capace di comprendere, accompagnare e partecipare a ogni battito del cuore umano: gioia, dolore, solitudine, successo, fallimento.
È il segno grande dell’amore che Dio ha per ogni uomo e della sua misericordia redentrice. In un mondo che spesso dimentica l’importanza dell’amore gratuito, la devozione al Sacro Cuore ci ricorda che al centro della nostra fede c’è un cuore che batte per noi, invitandoci ad amare come Lui ha amato: senza riserve.
